Guida · Proprietari non residenti

Come affittare il tuo immobile in Spagna da non residente

Fisco e gestione, spiegati chiari e aggiornati al 2026. Ciò che devi sapere su IRNR, Modello 210, quali spese dedurre, IVA e le nuove norme di Barcellona e Catalogna — senza essere in Spagna.

📅 Aggiornato: giugno 2026⏱ 11 min di lettura🌍 BCN & MAD

In questa guida

  1. Quale imposta paghi
  2. Quali spese dedurre
  3. Quando si dichiara (novità 2026)
  4. IVA: quando si applica
  5. Turistico vs. temporaneo
  6. Doppia imposizione
  7. NIE e rappresentante fiscale
  8. Norme: Catalogna e Barcellona
  9. Cosa è cambiato nel 2025-2026
  10. Domande frequenti

Se vivi fuori dalla Spagna e hai un appartamento a Barcellona o Madrid, affittarlo è del tutto possibile e redditizio — ma ci sono regole fiscali proprie del non residente da capire prima di iniziare. Questa guida le riassume con fonti ufficiali e ti dice cosa puoi delegare.

AvvisoInformazione orientativa aggiornata a giugno 2026. Non costituisce consulenza fiscale o legale; le norme cambiano e ogni caso è particolare. Verifica la tua situazione con un consulente prima di decidere.

01Quale imposta paghi da non residente?

Quando un non residente affitta un immobile in Spagna, è tassato con l'Imposta sul Reddito dei non Residenti (IRNR) tramite il Modello 210. L'aliquota dipende da dove risiedi:

Queste aliquote restano in vigore nel 2026. La differenza non è solo la percentuale: come vedrai al punto 2, cambia anche la base imponibile.

02Quali spese puoi dedurre?

Ecco uno dei punti che incide di più, e dipende dal tuo paese di residenza:

Perché contaLo stesso appartamento è tassato in modo molto diverso a seconda che tu risieda dentro o fuori dall'UE. Un residente francese deduce le spese e paga il 19% del netto; un residente britannico paga il 24% del lordo senza dedurre. Pianificarlo bene cambia la tua redditività reale.

03Ogni quanto si dichiara? (la novità del 2026)

È il cambiamento più importante degli ultimi anni e si applica già:

In pratica: i redditi del 2025 si dichiarano in modo raggruppato a gennaio 2026. Meno burocrazia, una sola presentazione l'anno.

04IVA: devo applicarla?

Dipende dal fatto che tu fornisca o meno servizi di tipo alberghiero:

Importante: la pulizia e il cambio biancheria solo all'arrivo e alla partenza di ogni ospite non sono servizi alberghieri — l'affitto resta esente IVA.

Guardando al futuroA livello europeo (piano ViDA, Direttiva UE 2025/516) si prevede che da luglio 2028 l'affitto breve sia soggetto a IVA. È un cambiamento annunciato e in recepimento, non in vigore nel 2026.

05Turistico vs. temporaneo: non è lo stesso

La differenza fiscale non la fa la durata, ma se c'è attività economica:

06Pagherò le tasse due volte?

No, se esiste una convenzione contro la doppia imposizione tra Spagna e il tuo paese (c'è con UK, USA, Germania, Francia, Italia, ecc.). La Spagna tassa l'affitto perché lì si trova l'immobile, e il tuo paese di residenza elimina la doppia imposizione con esenzione o credito dell'imposta già pagata in Spagna. Dichiari in entrambi i paesi, ma non paghi due volte.

07NIE/NIF e rappresentante fiscale

Per presentare il Modello 210 ti serve un NIF (per gli stranieri, il NIE). Sul rappresentante fiscale:

Come ti aiuta MyRentalHostIl Modello 210, il NIE, il rappresentante fiscale e i rapporti col fisco li coordiniamo con te tramite un partner fiscale. Tu non rincorri scadenze né moduli a distanza: ce ne occupiamo noi e tu incassi.

08Norme da conoscere

Catalogna — Legge 11/2025 (affitto temporaneo)

In vigore dal 1° gennaio 2026, definisce l'affitto temporaneo per la sua causa (lavoro, studio, salute, situazioni provvisorie…) e non per la durata. Nelle aree a mercato teso, questi contratti sono soggetti ai limiti di canone dell'indice di riferimento. Il contratto deve attestare la finalità e la residenza permanente dell'inquilino.

Barcellona — fine delle licenze turistiche (HUT) nel 2028

Barcellona non rinnoverà le licenze di uso turistico: tutte scadranno nel 2028, restituendo circa 10.000 alloggi all'uso residenziale. La misura è stata avallata dalla Corte Costituzionale nel 2025. Se hai una licenza attiva oggi, sei avvantaggiato fino ad allora — e conviene avere un piano per il dopo (passare al temporaneo, ad esempio).

Registro viaggiatori (SES.HOSPEDAJES)

Dal 2 dicembre 2024 è obbligatorio comunicare i dati dei tuoi ospiti alla piattaforma SES.HOSPEDAJES del Ministero dell'Interno entro 24 ore (Regio Decreto 933/2021). Gestirlo a ogni prenotazione è una delle attività che il proprietario di solito delega.

Cosa è cambiato nel 2025-2026

CambiamentoCosa è successoDa
Modelo 210 alquilerDa dichiarazione trimestrale ad annuale (gennaio dell'anno successivo)Redditi 2024 →
Ley 11/2025 CataluñaAffitto temporaneo definito per causa; limiti di canone in aree tese1 ene 2026
Barcelona HUTMancato rinnovo licenze turistiche; scadenza di massa2028
SES.HOSPEDAJESRegistro viaggiatori obbligatorio in 24 h2 dic 2024
IVA corta duraciónAnnunciato (Piano ViDA UE); non ancora in vigorePrevisto lug 2028

Domande frequenti

Quale imposta paga un non residente che affitta il suo appartamento in Spagna?

L'IRNR tramite il Modello 210: 19% se risiedi nell'UE, Islanda o Norvegia, e 24% in un paese terzo (Regno Unito, USA, ecc.).

Posso dedurre le spese d'affitto da non residente?

Solo se risiedi nell'UE, Islanda o Norvegia (condominio, IBI, interessi, riparazioni, ammortamento, commissioni). I residenti in paesi terzi sono tassati sul lordo senza deduzioni.

Ogni quanto presento il Modello 210 per l'affitto nel 2026?

Dai redditi del 2024 puoi raggrupparli annualmente e presentarlo una sola volta a gennaio dell'anno successivo (1–20 gennaio; 1–15 con addebito). I redditi del 2025 si dichiarano a gennaio 2026.

Devo applicare l'IVA sull'affitto turistico?

No, è esente IVA se non offri servizi alberghieri. Il 10% si applica solo con servizi di tipo alberghiero (reception, pulizia durante il soggiorno, cambio biancheria periodico).

La pulizia tra ospiti mi obbliga ad applicare l'IVA?

No. La pulizia e il cambio biancheria solo all'arrivo e alla partenza non sono servizi alberghieri, quindi l'affitto resta esente IVA.

Sono obbligato a nominare un rappresentante fiscale in Spagna?

Se risiedi nell'UE/SEE, no (facoltativo). In un paese terzo l'Amministrazione può richiederlo ed è obbligatorio in certi casi; in pratica molto consigliato.

Pagherò le tasse due volte, in Spagna e nel mio paese?

No, se c'è una convenzione contro la doppia imposizione: la Spagna tassa l'affitto perché l'immobile è qui, e il tuo paese di residenza elimina la doppia imposizione con esenzione o credito dell'imposta pagata in Spagna.

Posso continuare ad affittare come casa turistica a Barcellona?

Solo fino al 2028: Barcellona non rinnoverà le licenze HUT e tutte scadranno, restituendo circa 10.000 alloggi all'uso residenziale (avallato dalla Corte Costituzionale nel 2025).

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Fonti ufficiali

Questa guida è informativa, aggiornata a giugno 2026, e non costituisce consulenza fiscale, legale o finanziaria. Le norme statali, regionali e comunali possono cambiare. Prima di decidere, consulta il tuo caso con un consulente fiscale abilitato.